Il Portale sull'Ambiente dell'Alto Adige

aziende, informazioni, prodotti, il settore biologico, ecc.

LANDESAGENTUR FÜR UMWELT - AGENZIA PROV. PER L’AMBIENTE
Se offrite prodotti o servizi ambientali e desiderate essere inseriti gratuitamente nella banca dati, Vi preghiamo di compilare qui il nostro formulario.

Lanarepro GmbH/Srl

www.eurotrias.it

www.leitnersolar.it

ProContracting

BACK



Agricoltura biologica

Il supporto e l’attenta valutazione delle interazioni esistenti all‘interno di un ecosistema rappresentano una sfida per chi ha deciso di operare nel settore dell’agricoltura biologica. La tendenza è quella di puntare alla realizzazione, in ambito agricolo, di un sistema di gestione sostenibile a medio e a lungo termine al fine di soddisfare la crescente sensibilità dell‘opinione pubblica su alcuni temi nevralgici come la salute e la responsabilità nei confronti delle future generazioni. Al centro dell’attenzione si collocano i prodotti privi di residui che rispondono alla domanda del consumatore soddisfatti dall‘elevata qualità raggiunta tramite il perfezionamento professionale delle aziende operanti ed uno sviluppo crescente della produzione biologica.
In Alto-Adige il settore dell’agricoltura biologica ricopre un importante ruolo e registra un’espansione orientata verso le nuove esigenze di mercato. Qualità e credibilità dei prodotti acquisiscono in tale contesto un particolare significato in quanto garantite dai continui controlli.
Le prospettive dell’agricoltura biologica sembrano essere alquanto promettenti e per questo motivo si può prevedere l‘importante ruolo che rivestirà nel futuro all‘interno della società dovute alle particolari modalità di approccio e alle idee che di continuo vengono poste al vaglio.

Cos’é l’agricoltura biologica?
Un’agricoltura e un ambiente sostenibili sono attualmente uno degli obiettivi fondamentali della Politica Agricola Comune (PAC):
“Lo sviluppo sostenibile deve conciliare produzione alimentare, conservazione delle risorse non rinnovabili e protezione dell’ambiente naturale, in modo da soddisfare i bisogni della popolazione attuale senza compromettere le possibilità delle popolazioni future di soddisfare i propri”.
Per conseguire questo obiettivo gli agricoltori non possono che tenere conto degli effetti che avrà la loro attività sul futuro dell’agricoltura e dell’impatto ambientale dei sistemi da loro utilizzati.

Il nuovo quadro normativo europeo
Nel mese di giugno 2007 i Ministri dell’Agricoltura UE hanno approvato un nuovo Regolamento inteso a disciplinare le questioni relative all’agricoltura biologica nell’ambito dell’Unione Europea (Regolamento del Consiglio (CE) N. 834/2007). Questo Regolamento è stato integrato da due successivi Regolamenti che estendono il campo di applicazione del Regolamento stesso:
• Regolamento (CE) N. 889/2008 che espone minutamente le norme di produzione, le modalità di etichettatura e i criteri di controllo;
• Regolamento (CE) N. 1235/2008 sull’importazione dei prodotti biologici.

A partire dal 1° gennaio 2009 queste leggi, congiuntamente considerate, hanno sostituito il vecchio quadro legislativo del Consiglio (conosciuto come Regolamento (CEE) N. 2092/91).
Tale nuovo quadro normativo fornirà maggiore trasparenza, strutture più chiare e una più netta attribuzione di responsabilità da parte delle relative istituzioni.
Per il consumatore sarà particolarmente importante sapere che l’uso del nuovo marchio biologico UE su tutti i prodotti nazionali bio confezionati sarà reso obbligatorio a decorrere dal 1° luglio 2010 nell’ambito dell’intero mercato comune.

In Alto Adige il settore dell’agricoltura biologica è regolamentato dalla Legge provinciale sul biologico del 20 gennaio 2003, n. 3 che prevede le seguenti mansioni a carico dell’amministrazione provinciale:
• concede l’abilitazione agli organismi di controllo e vigila sulle loro attività;
• riceve dagli operatori la notifica sull’attività svolta;
• cura ed aggiorna l’elenco degli operatori;
• commina le sanzioni amministrative pecuniarie in caso di violazione delle prescrizioni contenute nella Legge Provinciale.

Logo biologico UE
I consumatori che comprano i prodotti che portano il logo europeo possono essere certi che:
• almeno il 95% degli ingredienti sono stati prodotti con metodo biologico;
• il prodotto è conforme alle regole del piano ufficiale di ispezione;
• il prodotto proviene direttamente dal produttore o è preparato in una confezione sigillata;
• il prodotto porta il nome del produttore, l‘addetto alla lavorazione o il venditore e il nome del codice dell‘organismo di ispezione.
Dove è usato il logo comunitario, una volta che la nuova regolamentazione sarà applicata, dovrebbe apparire l‘indicazione del luogo dove le materie prime grezze dei prodotti sono state coltivate. Questa indicazione può riportare la dicitura di “EU”, “non-EU”, o il nome di un Paese specifico, in Europa o fuori, dove sono stati coltivati il prodotto o le sue materie prime.

Logo Bio dell'UE


Situazione dell‘agricoltura biologica in Alto Adige
L’agricoltura biologica acquista in Alto Adige un ruolo sempre più importante. Negli ultimi anni sono aumentate non solo il totale delle superfici adibite all’agricoltura biologica ma anche il numero delle aziende.
A livello di superficie il maggiore incremento si registra nelle superfici destinate a foraggicoltura e a frutticoltura.
Per gli Imprenditori biologici è prevista l’iscrizione all’elenco provinciale degli operatori in agricoltura biologica, che viene regolarmente aggiornato in base ai dati annuali forniti dagli organismi di controllo autorizzati ad esercitare la certificazione della produzione biologica. L’elenco provinciale è suddiviso in tre sezioni e precisamente:
1. produttori
2. preparatori
3. importatori

1. Elenco dei produttori agricoli:
In questa sezione viene fatta un’ulteriore suddivisione delle aziende in base al percorso che l’impresa deve effettuare per veder certificata la propria produzione come biologica. Le aziende vengono quindi classificate in:
• aziende agricole biologiche
• agricole in conversione biologica (aziende che non hanno ancora ultimato il periodo di conversione della durata di due anni per colture annuale erbacee, tre anni per le colture perenni o arboree)
• aziende agricole biologiche miste (aziende che coltivano contemporaneamente superfici a biologico e convenzionali).

2. Elenco dei preparatori
I preparatori sono gli operatori che nell’esercizio della propria attività d’impresa esercitano operazioni di trasformazione, di conservazione, di confezionamento, d’imballaggio, di etichettatura e di commercializzazione di prodotti biologici vegetali e animali.

3. Elenco delle aziende con importazioni
Questi sono gli operatori che importano prodotti biologici da paesi stranieri. Nell’elenco sono iscritte 6 aziende.

Numero delle aziende agricole biologiche, delle aziende in conversione e delle aziende miste (con colture convenzionali) in Alto Adige (situazione al 31.12.2009). Andamento della superficie, totale e suddivisa per indirizzi colturali, adibita ad agricoltura biologica e delle aziende dal 1993 al 2009 in Alto Adige.

libellula


Landesrat Hans Berger Hans Berger
Assessore all' Agricoltura e Turismo