L’alto Adige punta sull’energia verde
Le energie fossili stanno per esaurirsi, sono troppo costose e tutt’altro che ecologiche. La bioenergia invece, in confronto alle fonti di energia convenzionali, come petrolio, gas naturale e carbone, ha il grande vantaggio di essere rinnovabile e ad emissione di CO² nulla.
Energia solare
Nell’ambito dell’energia solare la nostra Provincia, con una superficie di collettori solari di 0,33 m² per abitante, raggiunge uno dei più alti valori medi a livello europeo. A livello nazionale invece sui tetti altoatesini si trova un terzo della superficie di collettori solari di tutta Italia, questo soprattutto grazie alla lungimirante politica d’incentivazione degli ultimi decenni.
Isolamento termico degli edifici
Un buon cappotto caldo è l’alfa e l’omega del riscaldamento. Era ed è tuttora un tema centrale dell’Agenzia provinciale per l’ambiente, quello di promuovere un isolamento termico ottimale degli edifici. Per ciò che riguarda gli edifici nuovi, con la nostra iniziativa CasaClima siamo arrivati ad un buon punto, se si considera che dal gennaio 2005 lo standard energetico minimo di una CasaClima C in Alto Adige viene stabilito per decreto provinciale. Quello che dobbiamo fare ora, riguarda il risanamento energetico degli edifici già esistenti nella nostra provincia, cioè la maggior parte delle case, che in parte hanno bisogno di dieci volte l’energia di una CasaClima. Per questo abbiamo fatto del risanamento di vecchi edifici, con particolare attenzione all'efficienza energetica, un punto fondamentale del nostro lavoro.
Biomassa
La biomassa – nel caso del legno altoatesino – come combustibile ha numerosi vantaggi: essendo una materia prima rinnovabile, abbiamo da un lato la disponibilità locale, il che significa vie brevi di trasporto e rafforzamento dell’economia locale. Dall’altro lato si ha una combustione comoda in impianti caricati automaticamente. E infine, le emissioni di CO² di pellet e cippato sono nulle; sono quindi compatibili con l’ambiente e risultano maggiormente economici rispetto alle energie fossili convenzionali.
Il nostro futuro nell’approvvigionamento energetico
Il nostro obiettivo è di raggiungere nei prossimi anni la massima indipendenza energetica, di aumentare continuamente la quota di energie rinnovabili (attualmente siamo oltre il 50% del nostro fabbisogno energetico, esclusi i trasporti) e di trarre dal ruolo di modello per le altre regioni europee il massimo vantaggio economico. Vale a dire fare dell’Alto Adige, oltre le sue frontiere, un paese esemplare nel campo della produzione di energia sostenibile e di know how tecnologico, oltre a produrre più sinergie possibili, aumentando la creazione di valore locale e creando nuovi e qualificati posti di lavoro.
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L'Assessore Michl Laimer |