Casa Clima - efficienza energetica e comfort
Giorno per giorno le risorse energetiche diminuiscono.
Carbone, petrolio e gas metano sono i "lubrificanti" senza i quali non si
muove nulla. Le emissioni atmosferiche provocate dall'utilizzo di queste
energie fossili danneggiano la salute e influiscono fortemente la trasformazione
del clima. La via da seguire in futuro è pertanto quella del risparmio energetico
e dell'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
Chi oggi costruisce deve prestare attenzione al fatto che svolge azioni
che si ripercuoteranno sulle generazioni future. Ciò significa che, a causa
del prezzo dell'energia in costante aumento e della sfida relativa alla
salvaguardia del clima, dovrebbero essere costruite sempre più Case Clima.
A partire da gennaio di quest'anno è entrato in vigore il "Regolamento di
esecuzione della legge urbanistica in materia di risparmio energetico" approvato
dalla Giunta provinciale su proposta dell' assessore provinciale all'ambiente,
Michl Laimer. Con questo provvedimento, al momento della domanda di rilascio
della concessione edilizia per la costruzione di edifici per abitazioni
e per uffici su tutto il territorio della provincia di Bolzano sarà obbligatorio
accludere la certificazione di un fabbisogno energetico annuale corrispondente
alla classe C di CasaClima, ovvero inferiore a 70 kWh al metro quadro. L'effettivo
rispetto dei valori energetici indicati sarà vincolante per il rilascio
del certificato di abitabilità. Fanno eccezione gli edifi ci realizzati
in zone produttive. Tale obbligo era già stato applicato volontariamente
da alcune amministrazioni comunali altoatesine, tra le quali quella della
città capoluogo Bolzano.
Il sistema di certificazione CasaClima si articola in classi di consumo
energetico individuate in base ad un sistema unitario di calcolo degli indici
termici. Il certificato CasaClima viene rilasciato dall' Ufficio aria e
rumore dell'Agenzia provinciale per l'ambiente, che in ogni momento può
effettuare ispezioni e controlli negli edifici e nei cantieri. L'obbligatorietà
della certificazione energetica per gli edifici è prevista da una normativa
europea e sarà vincolante per gli Stati membri a partire dal 2006. La Provincia
di Bolzano ha anticipato i tempi sulla strada del risparmio energetico e
della tutela dell'ambiente. Gli edifici realizzati secondo la classe C di
CasaClima, infatti, comportano un consumo di energia corrispondente a 7
litri di gasolio al metro quadro all'anno, mentre in media gli edifici realizzati
finora in Alto Adige comportano un consumo energetico annuo di circa 22
litri di gasolio al metro quadro.
La certificazione energetica per gli edifici, inoltre, garantisce al cittadino
di conoscere quali costi deve sostenere per il riscaldamento già al momento
della costruzione o dell'acquisto della propria abitazione.
Certificato CasaClima - Un ruolo chiave nel modo di costruire
lo ricopre il proprietario, il quale deve essere motivato ad utilizzare
gli strumenti giusti per eseguire una corretta valutazione energetica dell'
edificio, strumenti che sono ora a disposizione grazie al certificato Casa
Clima. La determinazione degli indici termici avviene con uno specifico
sistema di calcolo che è messo a disposizione dall'Ufficio aria e rumore.
La valutazione ecologica e degli allegati tecnici viene eseguita sulla base
della documentazione presentata.
Targhetta CasaClima - Una certificazione energetica può
essere persa o dimenticata, soprattutto se la classe di efficienza indicata
è scarsa, anche se il risparmio energetico dell'edificio è buono. Per questo
motivo è nata la targhetta CasaClima che va applicata all'entrata dell'abitazione,
di solito vicino al numero civico, in modo tale che la casa sia riconosciuta
quale edifico a risparmio energetico. La targhetta, che è posta sull'entrata
di casa, è un incentivo per costruire rispettando il clima e favorisce l'uso
d'energia con raziocinio.
Certificato e targhetta CasaClima
Un'altra novità per i più coraggiosi: il premio cubatura.
Il regolamento urbanistico approvato di recente prevede una sorta di "premio
cubatura" per gli edifici che corrispondono ai criteri di risparmio energetico
della classe superiore. Infatti, per i nuovi edifi ci realizzati con un
fabbisogno energetico annuale corrispondente alla categoria A del certificato
CasaClima, che è inferiore a 30 kWh al metro quadro, sarà calcolato quale
"cubatura urbanistica" soltanto uno spessore di 30 centimentri dei muri
perimetrali.
Come ricorda Norbert Lantschner dell'Ufficio aria e rumore dell'Agenzia
provinciale per l'ambiente, lo spessore dei muri perimetrali degli edifici
realizzati nel rispetto dei valori di CasaClima A per gli strati di materiale
isolante è superiore rispetto a quello dei muri perimetrali di edifici classici.
Si parla di "premio cubatura" perché chi costruisce edifici di classe A
ottiene in pratica regalata la cubatura eccedente.
Però, attenzione! Il nuovo provvedimento prevede che, qualora in tali edifi
ci venga accertato un fabbisogno energetico superiore rispetto a quello
previsto per la categoria A, i responsabili dell'abuso siano tenuti a demolire
questi immobili.
Le disposizioni contenute nel "Regolamento di esecuzione della legge urbanistica
in materia di risparmio energetico" saranno applicate agli edifici per i
quali la domanda di concessione edilizia è stata inoltrata dopo la data
di entrata in vigore del provvedimento stesso.
CasaClima Più -
Il livello più alto di efficienza
energetica. La definizione CasaClimapiù viene data a quegli edifici
che, oltre ad avere un notevole risparmio energetico, privilegiano anche
gli aspetti ecologici nella scelta dei materiali da costruzione e nell'utilizzo
di determinate fonti di energia.
Gara annuale CasaClima
Tra le domande presentate viene scelta ogni anno la migliore CasaClima in
Alto Adige. Sono previsti premi per il committente, il progettista ed il
comune in cui è situato l'edificio premiato. Quest' anno il premio di "migliore
CasaClima 2004" è stato vinto dalle Suore di Carità di Merano che con la
loro nuova costruzione hanno dimostrato di essere al passo con i tempi.
Il progetto dell'edificio è dell´architetto bolzanino Reinhard Knopp. Si
tratta della realizzazione di un ospizio per suore con un fabbisogno energetico
di 19 kWh/m2 all'anno e che quindi si può vantare di raggiungere la categoria
di consumo di calore A. Inoltre il rispetto dei criteri ecologici di CasaClimapiù
del Vinzenzheim in via Laurino a Merano segna ulteriormente un passo verso
l'edilizia sostenibile.
Nell'ambito della premiazione, che si è svolta venerdì 20 maggio a Merano,
è stato inoltre assegnato per la prima volta un premio speciale per risanamenti
ed ampliamenti ecocompatibili. Una vecchia costruzione in Alto Adige consuma
in media 20 litri d'olio combustibile per metro quadrato ed anno, una costruzione
nuova secondo le nuove normative in vigore non ne può consumare più di 7.
Si è riusciti a trasformare una vecchia casa tradizionale in una CasaClima
A. Il riconoscimento va ai committenti Ruth Nagler e Marco Lezuo di Wengen.
I lavori di restauro sono stati eseguiti dall'architetto Stefan Nagler.
"Il risanamento energetico delle case vecchie per questo motivo rappresenta
la sfida più grande per i prossimi anni", dice convinto l'assessore Michl
Laimer.
Norbert Lantschner
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