Energia ecologica per i rifugi alpini altoatesini
Progetto pilota della Provincia Autonoma di Bolzano
al Rifugio Lago Rodella
La produzione di energia ecologica presso i rifugi alpini altoatesini
è diventata oggi una realtá, grazie ad un progetto innovativo volto all'installazione
di un sistema a celle combustibile (fuel cells) in grado di produrre energia
elettrica rinnovabile ed ecologica in un contesto montano e piú precisamente
presso il Rifugio Lago Rodella, sito nel comune di Velturno ad una quota
di 2.257 metri.
Allo sviluppo di questo progetto innovativo prende parte anche la Provincia
Autonoma di Bolzano, con l'Assessorato all'artigianato, commercio e turismo
e con l'Assessorato per l'ambiente e l'energia.
"Noi sosteniamo questo progetto con l'intento di sviluppare soluzioni
alternative ai tradizionali sistemi di approvvigionamento energetico, troppo
inquinanti e rumorosi", spiega l'assessore Frick. "Proprio in
un contesto montano diventa sempre più importante salvaguardare l'ambiente
tenendo conto dell'aspetto ecologico ed economico e puntando sulla produzione
di energie assolutamente non inquinanti. Il progetto al Rifugio Lago Rodella
è un progetto in anteprima mondiale, un vero lavoro da pionieri che rappresenta
inoltre un'importantissima fonte di informazioni scientifiche".
Le celle a combustibile (fuel cell) funzionano secondo il principio scoperto
dal fisico inglese Sir William Grove nel 1839 e sono dei dispositivi elettrochimici
in grado di convertire l'energia chimica di un combustibile come l'idrogeno,
in energia elettrica senza produrre la minima forma di inquinamento o di
residuo nocivo. Il sistema a celle a combustibile è costituito da 10 unità
della potenza elettrica complessiva di 10 kW, alimentate ad idrogeno stoccato
in bombole in pressione ed è inoltre dotato di una batteria di accumulatori,
caricata attraverso le fuel cells, per poter meglio soddisfare le esigenze
dei carichi estremamente variabili presenti presso il rifugio. L'impianto
è equipaggiato infine di un inverter che garantisce la trasformazione del
voltaggio prodotto dalle celle in modo da rendere l'energia prodotta fruibile
dall'utenza.
Questo progetto rappresenta senza dubbio il primo di una serie di applicazioni
sul campo della tecnologia a celle a combustibile: lo scopo finale è quello
di installare applicazioni simili presso altri rifugi alpini sul territorio
provinciale.
La Provincia Autonoma di Bolzano ha sviluppato il progetto in collaborazione
con la SGS future, una società avente sede a Cavalese (TN) attualmente molto
impegnata nello sviluppo e nella diffusione di tecnologie innovative.
Dipartimento all'artigianato, commercio e turismo
Tel. 0471 41 36 66
www.provinz.bz.it/ressorts/handwerk/index_i.asp