Ethical Banking
"Con la concessione di crediti a tasso agevolato, Ethical Banking intende responsabilizzare i singoli beneficiari e sviluppare in loro un valore quale l'autoaiuto."
Queste massime accompagnano l'operato di Ethical Banking sin dai suoi principi nel 2000.
Ormai un terzo delle Casse Rurali altoatesine e 3 banche di credito cooperativo del nord Italia offrono prodotti di risparmio etico, coordinate dalla Cassa Rurale di Bolzano, l'iniziatrice di tale progetto. Oltre alla crescita dei finanziamenti in ambito dell'agricoltura biologica, registriamo un incremento anche nel settore delle "energie rinnovabili", in cui le sovvenzioni elargite sono state destinate in particolare ad impianti fotovoltaici.
Un esempio di finanziamento è dato dall'impianto fotovoltaico dell'agricoltore biologico Paul Spornberger di Bolzano, che si dice molto soddisfatto della propria fonte alternativa di energia: "Nell'arco di mezzo anno ho prodotto quasi 10.000 kW/h. Nonostante qualche piccolo imprevisto inerente all'alimentazione ed alcuni dubbi relativi alla questione legale, sono contento di avere questo impianto." Grazie a progetti di questo genere anche le Casse Rurali dell'Alto Adige danno un importante contributo alla tutela dell'ambiente.
Ad oggi sono stati investiti quasi 11 milioni di euro. La maggior parte di tale somma è destinata al commercio equo ed ai progetti sociali e culturali legati al "Conto sole". Finora sono stati realizzati più di 150 progetti ed iniziative di carattere sociale, culturale ed ecologico con crediti a tasso agevolato.
Il progetto più recente riguarda il secondo finanziamento solidale internazionale associato per l'Ecuador, ovvero Codesarollo 2006, al quale prendono parte le Casse Rurali dell'Alto Adige.
Con il primo finanziamento associato in Ecuador è stato raggiunto l'importante obiettivo di trasmettere al paese sudamericano uno dei valori centrali di Raiffeisen, ovvero "aiuto per l'autoaiuto". Sono stati erogati 700.000 $ in forma di microcrediti, per assicurare alla popolazione più svantaggiata un capitale di partenza.
Il secondo finanziamento di 2.000.000 $ intende dare alla popolazione indigena la possibilità di rivendicare i propri diritti di proprietà nella giungla a livello catastale e di cartolarizzazione. Il governo di Quito mette gratuitamente a disposizione degli Indios la terra coltivata e non coltivata. Per la registrazione e per la misurazione dei terreni, tuttavia, necessitano di finanziamenti, che vengono effettuati attraverso Codesarrollo.